Dibattito sull’Europa Multiculturale all’Oriani

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Pubblicato: maggio 08, 2018 - 1 Commento

08/05/2018  – Con la partecipazione dell’amministrazione comunale di Faenza, l’associazione Se.Mi, la Consulta degli Stranieri e nell’ambito delle celebrazioni della Festa dell’Europa e dei 50 anni del Premio Europa la sezione faentina della Gioventù Federalista Europea organizza un dibattito sull’Europa Multiculturale con gli studenti del quarto e quinto anno degli istituti superiori Persolino-Strocchi e Oriani.
L’evento avrà luogo nell’aula magna dell’istituto Oriani, dove alle 9.50 le autorità daranno il via alle attività : dopo una presentazione di tutte le associazioni, i ragazzi saranno divisi in quattro squadre che ruoteranno in ognuno degli stand delle quattro associazioni partecipanti, le quali forniranno agli studenti elementi di riflessione basati sulla propria mission e sull’attualità (integrazione, Erasmus, cittadinanza europea) e daranno vita a un dibattito volto a rispondere ai dubbi e le curiosità dei partecipanti su questi temi spesso citati e raramente spiegati.
Nel giorno in cui si ricorda la dichiarazione di Robert Schuman del 9 maggio 1950 con cui si proponeva agli stati dell’Europa centrale di mettere in comune la produzione di quell’ acciaio e quel carbone con i quali si erano prodotte le armi usate nelle guerre appena conclue con l’intento di rendere il conflitto mondiale « non solo impensabile, ma materialmente impossibile », i Federalisti Europei vogliono sottolineare l’importanza dell’apertura, pragmatica e organizzata, verso « lo straniero »  e ricordare il motto ufficiale dell’Unione Europea : « 
In Varietate Concordia », uniti nella diversità.

1 Commento

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  1. i Federalisti Europei vogliono sottolineare l’importanza dell’apertura, pragmatica e organizzata, verso « lo straniero
    BUFFONI : L’EUROPA NON LI VUOLE ,ne tanto meno il resto del mondo
    , solo in italia si entra senza documenti per fare i delinquenti , spacciare rubare prostituirsi ,
    dall’est e dal sud ormai dopo che Prodi e Renzi hanno aperto le frontiere siamo invasi ,da marmaglia della peggior specie ,chi al suo paese scappa dalle patrie galere viene in Italia ,
    qui si può delinquere senza paura di andare in galera.

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