Smascherato truffatore online seriale: affittava case vacanze inesistenti

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Pubblicato: febbraio 27, 2016 - 1 Commento

27/02/2016 – Smascherato dai Carabinieri di Solarolo un incallito truffatore specializzato negli annunci truffa online per case vacanze. L’uomo, un quarantenne catanese, è stato denunciato per frode informatica e per truffa aggravata continuata.
Il truffatore inseriva su siti di annunci online le inserzioni di alloggi in affitto in località della riviera romagnola, dopodichè trovati i vacanzieri interessati alla locazione, li rassicurava sulla serietà della proposta facendosi chiamare al proprio cellulare ed inviando mediante fax o mail il contratto di locazione. Appena ricevuta la caparra mediante bonifico bancario, non dava più alcuna notizia di sé rendendosi irreperibile.
L’ultima sua vittima è stata una 26enne di Solarolo che nel mese di luglio dell’estate scorsa aveva letto un’inserzione online relativa all’affitto di un appartamento per le vacanze a Milano Marittima. La ragazza aveva quindi contattato telefonicamente l’inserzionista che l’aveva convinta ad accettare la proposta, descrivendole minuziosamente l’appartamento, così come si presentava nelle fotografie pubblicate nell’annuncio. Dopo una breve trattativa telefonica, pattuito il prezzo per l’intero periodo, la vittima aveva firmato il contratto di locazione ricevuto via mail ed aveva versato una caparra di 400 euro, fiduciosa di aver concluso un buon affare.
In realtà, dopo pochi giorni si era ritrovata con l’amara sorpresa di essere stata truffata. Infatti l’interlocutore, avuta certezza dell’accredito del denaro richiesto come caparra, si era reso irreperibile e naturalmente l’affitto concordato era andato in fumo .
Le indagini dei Carabinieri di Solarolo sono iniziate dopo la denuncia presentata dalla 26enne. Al termine di una lunga serie di accertamenti anche “informatici”, i militari dell’Arma hanno individuato un conto Iban Poste Italiane abbinato ad una carta ricaricabile, procedendo al blocco e denunciando l’utilizzatore che aveva beneficiato delle 400 euro inviate a titolo di caparra. Il truffatore, un 40enne originario di Catania, domiciliato in provincia di Como, M.G. le sue iniziali, aveva già ingannato numerosi “clienti” in tutta Italia, proponendo altri appartamenti in località turistiche della riviera romagnola, ottenendo l’invio sulla sua carte ricaricabile di somme di denaro che venivano subito movimentate. La somma delle transazioni fraudolente ricostruite dai carabinieri ammonta ad un totale di circa 4000 euro, riconducibile a caparre versate da numerose vittime rimaste “senza vacanza”.
A riprova dell’indole delinquenziale del truffatore 40enne, nel mese di gennaio di quest’anno, l’uomo è stato inoltre arrestato nei paraggi di milano poiché, durante un controllo delle forze dell’ordine, aveva esibito una carta d’identità contraffatta.
Il fenomeno delle truffe “casa per vacanza” è sempre di attualità sia d’estate che d’inverno e consiste nell’offrire tramite internet un appartamento per le vacanze a prezzi molto allettanti per invogliare con la trappola del “risparmio” i potenziali clienti. Per non cadere in questo tipo di tranello, ed evitare quindi spiacevoli perdite di denaro, le forze dell’ordine consigliano sempre di diffidare da prezzi troppo convenienti, soprattutto offerti da frettolosi inserzionisti che hanno troppa premura di concludere la trattativa con il pretesto di avere una lunga lista di interessati in attesa. Inoltre non bisogna mai fidarsi di chi concede facilmente sconti oppure è troppo “generoso” nel ridurre la cifra della caparra. Invece è consigliabile chiedere più fotografie degli interni dell’abitazione per verificare che le stesse immagini non esistano in altri annunci riconducibili ad altri inserzionisti, reali o anch’essi truffaldini.

1 Commento

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  1. aprile 2018 anche io sono caduta nella stessa trappola – dando caparra per un appartamento a follonica per il mese di agosto. Seguito caparra – ho chiesto di vedere l’appartamento ma 2 gg prima della visita la persona in questione non si è fatta più trovare – Sono andata comunque a Follonica per vedere dove era il palazzo – e facendo varie domande agli inquilini del palazzo ho appreso che li non esistevano appartamenti in affitto.
    Ho fatto la denuncia ai carabinieri di follonica sperando di avere qualche notizia …… certa sono tuttavia che la mia caparrà non la vedro piu.
    Fate attenzione a T.F. o A.M.

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